JCMC Trading Cup 2008

Ecco i risultati ottenuti con la compra-vendita di azioni in reale e con soldi veri da inizio 2008 ad oggi, non ci siete ancora tutti perché mancano le ultime certificazioni. Ringrazio tutti quelli che hanno già mandato i loro risultati e coloro i quali li stanno inviando o li invieranno a breve. Chi non farà pervenire la certificazione relativa all'operatività svolta, nei tempi richiesti dalla Jcmc, verrà automaticamente estromesso dalla classifica fino all'avvenuta consegna della documentazione ed alla verifica della medesima.

Le interviste con i vari protagonisti di questa classifica sono accessibili cliccando sul nome della persona.

  Nome o Nickname 2008% Ticks Beta Pers. DGP EIOF Tot% Eq
1Christian Franchino17,00700,73noF247,00
2Paola Barbieri13,0000,56noE21,23
3Alberto Marchi8,0000,35siE/I1311,28
4Valor5,3000,23siF211,40
5Laura Facchin5,0000,22siE301,11
6
Giorgio Broglio
4,5000,19siE241,23
  Nome o Nickname 2008% Ticks Beta Pers. DGP EIOF Tot% Eq

Didascalia degli indici suddetti:
 

2008% Percentuale di guadagno/perdita dal primo giorno borsa del 2008
Ticks Total dei ticks in guadagno/perdita sui Futures dal primo giorno borsa del 2008.
Beta Pers.   Valore calcolato raffrontando la variazione del S&P500 nello stesso periodo.
Ultimo valore disponibile: S&P500 = 1090,10
DGP Utilizzo o meno di dati a pagamento o software a pagamento
EIOF Tipo di operatività: E (Extended), I (Intraday), O (Opzioni), F (Futures)
Tot%
 
Guadagno cumulativo.
Le percentuali non in grassetto rappresentano guadagni basati su meno di 12 mesi in quanto il diretto interessato ha incominciato ad operare solo dopo.
Eq Curva dell'equity.

Faccio i complimenti a tutti per l'impegno ed il tempo profuso, ricordo a chi si avvicinasse per la prima volta che i risultati sono frutti di impegno, e di tanto allenamento preventivo, e nonostante questo le distrazioni ed il mercato possono creare movimenti improvvisi che possono essere causa di perdite.

Come in ogni altro mestiere anche nel trading vi sono rischi connessi per quanto si cerchino di sviluppare metodi che rendano tali eventi negativi il minor numero possibile.